{"id":2064,"date":"2025-08-13T18:41:38","date_gmt":"2025-08-13T16:41:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/?p=2064"},"modified":"2025-09-22T23:12:40","modified_gmt":"2025-09-22T21:12:40","slug":"nuove-indicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/?p=2064","title":{"rendered":"NUOVE INDICAZIONI 2025 &#8211; Scuola dell&#8217;infanzia e Primo ciclo di istruzione &#8211; Materiali per il dibattico pubblico"},"content":{"rendered":"\n<p>Le Indicazioni Nazionali 2025 per infanzia e primo ciclo non passano l\u2019esame del <strong>Consiglio di Stato<\/strong> che, con un documento diramato il 18 settembre, valuta la conformit\u00e0 del nuovo schema normativo a diverse disposizioni legislative nazionali e raccomandazioni europee. <a href=\"https:\/\/mdp.giustizia-amministrativa.it\/visualizza\/?nodeRef=&amp;schema=consul&amp;nrg=202500829&amp;nomeFile=202501017_26.html&amp;subDir=Provvedimenti\">Leggi il documento<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background\" style=\"color:#960a0a;background-color:#f0f0f0\">In questa pagina pubblichiamo il <strong>documento elaborato dalla Redazione dei Quaderni della Rete<\/strong> in attesa della pubblicazione della versione definitiva delle Nuove Indicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#f0f0f0\"><strong>Bozza Indicazioni Nazionali 2025. Riflessioni<\/strong> a cura di Anna Aiolfi, Luisa Bordin, Gabriella Bosmin, Nadia Paterno, Ernesto Perillo, Silvia Ramelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><em>L&#8217;11 marzo 2025&nbsp;sono state pubblicate le&nbsp;bozze delle <strong>Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell\u2019infanzia&nbsp;e del primo ciclo d\u2019istruzione 2025<\/strong>. L&#8217;11 giugno \u00e8 stata pubblicata la seconda bozza che \u00e8 stata trasmessa al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per il prescritto parere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><em>Una volta approvate, le &nbsp;Nuove Indicazioni nazionali, sostituiranno dall\u2019anno scolastico 2026\/2027 quelle attualmente in vigore, adottate nel&nbsp;novembre 2012. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap has-text-color\" style=\"color:#646464\">Il documento vuole essere un contributo al dibattito, a partire dalla valorizzazione di quanto abbiamo sperimentato in questi anni con la collaborazione di tutte e tutti gli insegnanti della Rete (e non solo) che sono stati protagonisti e attori di percorsi di ricerca e innovazione didattica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Il documento si articola in una premessa e di altre tre parti riferite alla scuola dell\u2019infanzia, primaria e secondaria di primo grado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Invitiamo le e gli insegnanti della Rete a leggere le nostre riflessioni e a esprimere il loro punto di vista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Nel seminario del 3 settembre 2025 ci sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di discutere anche questo tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#960a0a\"><strong>&nbsp;Premessa<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><sup><strong><sup>[1]<\/sup><\/strong><\/sup><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Le Indicazioni Nazionali del 2012 sono state sostenute da un lungo e complesso processo di elaborazione, coinvolgendo esperti, pedagogisti, disciplinaristi e la comunit\u00e0 scolastica nel suo complesso. La costruzione di curricoli nelle scuole ha richiesto un significativo sforzo da parte di docenti e dirigenti scolastici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Un percorso che \u00e8 stato arricchito nel 2018 da un documento emanato dal MIUR e intitolato <em>Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari,<\/em> nel quale vengono valorizzati gli obiettivi dell\u2019Agenda 2030 e dell\u2019educazione alla cittadinanza, anche in un\u2019ottica globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Pur riconoscendo la necessit\u00e0 di riqualificare il sistema scolastico e il fare scuola per migliorare i risultati formativi, riteniamo che l\u2019abbandono del paradigma della complessit\u00e0 a favore di una visione semplificata e fortemente etnocentrica e identitaria non risponda ai bisogni formativi del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Colpisce l\u2019affermazione secondo cui \u201csolo l\u2019Occidente conosce la storia\u201d, che riduce e marginalizza le altre culture, le loro conoscenze e i loro contributi alla storia. Un simile approccio, oltre a essere anacronistico, appare pericolosamente divisivo in una scuola che oggi \u00e8 abitata da studenti con storie, origini e identit\u00e0 differenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">A ci\u00f2 si aggiunge un\u2019impostazione fortemente prescrittiva. Il testo propone contenuti dettagliati e metodologie didattiche vincolanti, segnando un ritorno alla \u201cscuola del programma\u201d e minando in profondit\u00e0\u0300 la libert\u00e0 di insegnamento garantita dall\u2019articolo 33 della Costituzione, nonch\u00e9 le prerogative dell\u2019autonomia scolastica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">L\u2019enfasi posta sui talenti individuali e sulla personalizzazione dell\u2019apprendimento, non adeguatamente bilanciata da un\u2019attenzione al principio dell\u2019individualizzazione e alla necessit\u00e0 di garantire a tutte e a tutti il raggiungimento degli stessi traguardi di competenza, ci induce a ritenere che il testo elaborato dalla Commissione presenti un\u2019impostazione profondamente antiegualitaria. Un\u2019impostazione questa che rischia di allontanare le comunit\u00e0 educanti dall\u2019attenzione a pratiche educative realmente inclusive e coerenti con i valori di giustizia, equit\u00e0 e solidariet\u00e0 sanciti dalla nostra Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Nel nuovo testo&nbsp; emerge una scarsa coerenza pedagogica e progettuale con i precedenti documenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Viene proposta un&#8217;idea semplificata, lineare dei fatti del mondo (abbandonata da tempo dalla ricerca didattica) che frammenta la conoscenza, in contrasto con la realt\u00e0 globale e inevitabilmente interconnessa del mondo di oggi che si trova espressa nel paradigma della complessit\u00e0 punto forte delle IN 2012, nel quale le scuole della Rete da anni si riconoscono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#960a0a\"><strong>Riflessioni sull\u2019idea di bambini\/e<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">\u00c8 visibile, da subito, un impoverimento dell\u2019idea di bambina\/o e di ragazza\/o, soprattutto per quanto riguarda il bagaglio delle conoscenze pregresse e le sue potenzialit\u00e0 di pensiero, evidente \u00e8 l\u2019idea di trasmissibilit\u00e0 del sapere che si sostanzia in una lettura precocemente disciplinare e non interconnessa dei campi di esperienza e delle conoscenze. La famiglia \u00e8 considerata nella sua dimensione pi\u00f9 tradizionale, non rispettosa della realt\u00e0 attuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Manca l\u2019idea di comunit\u00e0 educante, di rete comunitaria (scuole, associazioni, territorio\u2026) che contribuisce all\u2019educazione dei pi\u00f9 piccoli, nella quale le bambine e i bambini apprendono gli uni dagli altri attraverso il confronto sui diversi saperi, nel dialogo con variegate figure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Il lessico che risulta pesante, spesso incoerente si contrappone a quello delle precedenti indicazioni che suggeriva atteggiamenti di incoraggiamento, di ricerca personale e collettiva, di attenzioni verso la cura della naturale costruzione del sapere, dove il tempo lento garantisce l\u2019approfondimento e la riflessione necessaria per far proprie le conoscenze. Scompare la ricerca appassionata dove adulto e bambino sono complici in un gioco di ruoli dove tutti sono maestri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#960a0a\"><strong>Riflessioni sull\u2019idea dell\u2019 insegnante\/i&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">L&#8217;insegnante tratteggiato nel nuovo documento sembra incapace di scelta ragionata di contenuti, incapace di autonomia didattica tanto da avere bisogno non solo di lunghe liste di cose da fare ma anche di suggerimenti metodologici, indicati in ciascun campo di esperienza e disciplinare, svilenti e superati, che danno una visione frammentata e riduttiva del fare scuola. Scompare cos\u00ec il ruolo dell&#8217;insegnante progettista didattico e mediatore culturale, ispirato da criteri di ascolto e di accompagnamento e presa in carico dei bisogni e dei saperi personali del gruppo classe, cos\u00ec come viene descritto dalla normativa in vigore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Ben diversa \u00e8 la realt\u00e0 scolastica di oggi, lo diciamo per esperienza diretta di&nbsp; docenti e di formatrici\/formatori dove \u00e8 fondamentale la comunit\u00e0 professionale che cresce arricchita dal confronto, dalla formazione continua, dalla riflessione sulla pratica, dal rapporto con i saperi e la cultura, che si prende carico dell\u2019osservazione ragionata, della documentazione (traccia di processi di pensiero) e della valutazione (riflessione formativa sulla crescita del singolo nel gruppo classe).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#960a0a\"><strong>Riflessioni sulla centralit\u00e0 della scuola<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Identit\u00e0, autonomia e competenza restano le tre finalit\u00e0 riproposte nel nuovo documento, ma compaiono descritte senza tener presente il processo di rispecchiamento con gli altri che sappiamo per esperienza essere indispensabile per la loro maturazione. Sono trattate come finalit\u00e0 che il bambino raggiunge in forma separata, mentre abbiamo imparato in questi anni di ricerca che il bambino matura il senso della propria identit\u00e0 e la consapevolezza delle competenze acquisite soprattutto grazie al riconoscimento che gli altri (i coetanei, per primi, ma anche altro) gli confermano nell&#8217;esercizio di prove di autonomia (procedurale e di pensiero) che egli stesso conduce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Cambia l\u2019idea stessa di scuola: alla centralit\u00e0 che nelle IN del 2012 viene data all&#8217;idea di cittadinanza&nbsp; nelle diverse dimensioni (nazionale, europea, planetaria), attiva, solidale e inclusiva se ne sostituisce una nazionalistica in salsa occidentale:&nbsp; in un processo di semplificazione che riduce, come sostiene Italo Fiorin \u201cla persona all\u2019 individuo, la famiglia reale alla famiglia \u2018ideale\u2019, la cittadinanza al nazionalismo, il mondo al nostro Paese, l\u2019identit\u00e0 umana all\u2019identit\u00e0 italiana, l\u2019apertura culturale alla dimensione occidentale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Viene cancellata la quarta finalit\u00e0, relativa allo \u201csviluppo della cittadinanza\u201d, per noi invece fondamentale, intesa come esercizio di dialogo fondato sulla reciprocit\u00e0 dell\u2019ascolto, che pone le basi per la maturazione del senso di empatia e per la condivisione di regole che promuovono vicinanza e rispetto per l\u2019altro. Educare alla cittadinanza significa educare alla complessit\u00e0 plurale e globale della realt\u00e0 di oggi, indispensabile per formare identit\u00e0 interculturali, modalit\u00e0 che ci guida da anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Viene omesso il paragrafo sull\u2019Ambiente di apprendimento, che nelle IN 2012 descrive e suggerisce le attenzioni necessarie per predisporre un luogo di apprendimento non solo fisico ma soprattutto mentale di attivazione, osservazione, documentazione e valutazione che funge da premessa alla trattazione dei campi di esperienza, unificati da un preciso approccio metodologico. L\u2019assenza di questa importante \u201cpremessa\u201d penalizza la trattazione dei campi di esperienza che appaiono decontestualizzati, ridotti a micro-discipline, per ognuno dei quali \u00e8 previsto il raggiungimento di competenze e obiettivi specifici raggiungibili attraverso suggerimenti metodologici che tendono a parcellizzare la professionalit\u00e0 dell\u2019insegnante e rimandano alla vecchia idea del programma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Nel 2025 sarebbe stato opportuno un aggiornamento delle IN 2012 (implementate nel 2018) rispetto a migrazioni, guerre, ineguaglianze culturali, economiche, di genere. Solo una scuola a misura di mondo pu\u00f2 riuscire a essere anche a misura di bambino e di insegnante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">La spaventosa ignoranza storica e geografica della popolazione giovane e adulta italiana, sembra essere proprio il risultato della scuola della trasmissione di contenuti fondata solo su sussidiari e manuali intesi come piani di lavoro, con apparati di verifica\/valutazione a corredo. Tipo di scuola che \u00e8 rimasta quella largamente prevalente nella pratica, nonostante la normativa vigente indicasse anche metodologie attive multidirezionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">La bozza ripropone il vecchio paradigma del prima il vicino, perch\u00e9 sarebbe pi\u00f9 accessibile ai pi\u00f9 piccoli. Ma vicino e lontano oggi non sono pi\u00f9 concetti solo spaziali: un evento che succede dall\u2019altra parte del mondo pu\u00f2 essere altrettanto vicino di quanto succede nella propria citt\u00e0 e nazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">In storia in particolare, troviamo una indicazione stringente di contenuti da affrontare anno per anno che, pur non volendo essere prescrittiva, orienter\u00e0 sicuramente le case editrici e le aspettative delle famiglie, limitando di fatto la discrezionalit\u00e0 e l\u2019autonomia curricolare delle scuole. Tra l\u2019altro, i contenuti suggeriti per le classi prima e seconda primaria sono del tutto inadatti all\u2019et\u00e0 dei bambini e del tutto estemporanei anche rispetto alla progressione che segue dalla terza in poi. Le indicazioni sui testi letterari per la primaria e per gli episodi di \u201cnarrazione\u201d in storia sono chiaramente orientate ad una visione della letteratura e della storia connotate in senso identitario. Tale spirito pervade peraltro tutta la Premessa e in particolare le due discipline italiano e storia. Il linguaggio sovente utilizzato in queste parti di testo sembra pi\u00f9 adatto ad un manifesto politico che a documento di indirizzo didattico e in alcuni passaggi assume toni che toccano un registro emotivo di tipo deamicisiano, quando si parla di \u201ceducazione del cuore\u201d, \u201ctenerezza, incanto\u201d, \u201csapienza del cuore\u201d.<sup> <a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a><\/sup><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Di tutt\u2019altro orientamento invece le indicazioni per quanto riguarda la geografia, che fin dalle prime parole precisano le finalit\u00e0 assegnate a questo sapere: <em>Dopo aver concorso in passato a \u201cfare gli italiani\u201d, la geografia ha oggi il compito di allargare lo sguardo sul mondo, per abbracciare l\u2019idea di essere parte di relazioni e legami a pi\u00f9 scale, da quella locale a quella planetaria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#960a0a\"><strong>Scuola dell\u2019infanzia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">La riflessione prende in considerazione alcuni aspetti contenutistici e di metodo che riguardano la scuola dell\u2019infanzia. Vengono evidenziati passaggi, incoerenze e impostazioni didattiche discutibili per le loro evidenti criticit\u00e0, in netto contrasto con le pratiche sperimentate in questi anni dalle scuole della Rete. L\u2019intento \u00e8 di fornire strumenti di \u201clettura critica\u201d sia per il docente singolo che per un confronto di&nbsp; team&nbsp; in modo da rafforzare la consapevolezza delle future scelte progettuali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1sNRoHlNuayFaa-t61gxKr-xQUmPtr6RF\/edit?usp=sharing&amp;ouid=108911730575085874042&amp;rtpof=true&amp;sd=true\">Leggi e scarica l&#8217;allegato<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#960a0a\"><strong>Scuola primaria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Sono state messe in evidenza le contraddizioni tra le affermazioni presenti nella bozza delle IN 2025 e le pratiche didattiche consolidate nella comunit\u00e0 dei docenti innovatori, che fanno capo a tutte le associazioni di ricerca didattica d\u2019Italia. Metodologie che negli ultimi decenni hanno dato prova di praticabilit\u00e0 e validit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1BSjQdwUMOMr5dUL0jeCRy0f7gOdDMBc_\/edit?usp=sharing&amp;ouid=108911730575085874042&amp;rtpof=true&amp;sd=true\">Leggi e scarica l&#8217;allegato<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#960a0a\"><strong>Scuola&nbsp; secondaria di primo grado<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">Le buone pratiche didattiche che sono state proposte, seguite e sperimentate dalla Rete di Geostorie nel corso di questi anni hanno dimostrato che, laddove si intraprendono percorsi significativi per gli studenti, le conoscenze risultano pi\u00f9 stabili e sicure, con evidenti ricadute sulla capacit\u00e0 di imparare, sulla formazione dello spirito critico e in definitiva sulla formazione del cittadino capace e responsabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1OJRkTSudV-SJ-0iInoXnHw311SPidDLh\/edit?usp=sharing&amp;ouid=108911730575085874042&amp;rtpof=true&amp;sd=true\">Leggi e scarica l&#8217;allegato<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> Si riprendono qui alcune considerazioni della lettera del 17 aprile 2025 indirizzata al Presidente Mattarella con riferimento alla nuove indicazioni 2025 e firmata da molte associazioni (tra cui il CIDI, Clio \u201892, MCE).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> Lettera aperta alla prof.ssa Loredana Perla 1 maggio 2025&nbsp; Associazione Gessetti colorati <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2025\/05\/01\/nuove-indicazioni-chi-le-critica-non-fa-parte-di-un-circolo-di-radical-chic\/\">https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2025\/05\/01\/nuove-indicazioni-chi-le-critica-non-fa-parte-di-un-circolo-di-radical-chic\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap has-text-align-left has-background\" style=\"background-color:#f0f0f0\">Pubblichiamo qui, a&nbsp;partire dai link alle due bozze del&nbsp;documento&nbsp;ministeriale,&nbsp;altri interventi, contributi, riflessioni, con particolare&nbsp;riferimento alle&nbsp;discipline di <strong>storia e geografia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#646464\"><strong>MIM <a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/-\/indicazioni-nazionali-per-il-curricolo-scuola-dell-infanzia-e-scuole-del-primo-ciclo-di-istruzione\">Nuove indicazioni per la scuola dell\u2019infanzia e primo ciclo di istruzione 2025<\/a>&nbsp;(11 giugno)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#646464\">MIM <a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/web\/guest\/-\/pubblicato-il-testo-delle-nuove-indicazioni-per-la-scuola-dell-infanzia-e-primo-ciclo-di-istruzione-materiali-per-il-dibattito-pubblico\">Nuove indicazioni per la scuola dell\u2019infanzia e primo ciclo di istruzione 2025<\/a>&nbsp;(11 marzo)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>Orizzonte Scuola<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/le-nuove-indicazioni-la-storia-cinque-domande-a-galli-della-loggia\/\">Le nuove indicazioni. Cinque domande a Galli Della Loggia<\/a>, Antonio Calvani, 15 marzo<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"292\" height=\"120\" src=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/logo_clio92.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2086\" style=\"aspect-ratio:2.433333333333333;width:176px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"CHE STORIA. Podcast di analisi delle NI di Storia\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Yk3K15dR38I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong><a href=\"https:\/\/www.clio92.org\/2025\/03\/24\/osservazioni-sulle-nuove-indicazioni-2025-maurizio-gusso\/\">Osservazioni sulle Nuove indicazioni 2025. Scuola dell\u2019infanzia e primo ciclo di istruzione. Materiali per il dibattito pubblico, con particolare riferimento a storia<\/a><\/strong>, Maurizio Gusso, 17 marzo, 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"335\" height=\"348\" src=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SISMED-logo.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2082\" style=\"aspect-ratio:0.9626436781609196;width:95px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SISMED-logo.png 335w, https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SISMED-logo-289x300.png 289w\" sizes=\"(max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>SISME Societ\u00e0 per la Storia Medievale<\/strong> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.sismed.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SISMED-Osservazioni-su-Nuove-Indicazioni-18-marzo-2025.pdf\">Osservazione sulle Nuove Indicazioni<\/a>, Francesco Panarelli, 18 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"900\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2081\" style=\"aspect-ratio:2.8125;width:218px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine1.png 900w, https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine1-300x107.png 300w, https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Immagine1-768x273.png 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>SIDIdaST<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.historialudens.it\/news\/557-il-commento-della-sididast-alle-nuove-indicazioni-nazionali-2025.htm\">Documento della SIDIdaSt sulle Nuove indicazioni nazionali 2025<\/a>,  23 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>Gessetti Colorati<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lNXlgqxKdZU\">Nuove Indicazioni con sapore di antico<\/a>, Antonio Brusa, Franca Da Re, Raffaele Iosa, Cinzia Mion e Aluisi Tosolini, 19 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/18UNJ_iDmu0Fj4cGm-RRvHysSKvPrR6cy\/view?usp=sharing\">Nuove Indicazioni 2025. Analisi critica a pi\u00f9 mani<\/a>, AA.VV. 25 aprile 2025 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>La ricerca &#8211; Loescher editore<\/strong> &#8211; <a href=\"https:\/\/laricerca.loescher.it\/tag\/indicazioni-nazionali-2025\/\">Indicazioni Nazionali 2025<\/a>, AA.VV., 20 marzo &#8211; 26 aprile<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/story.php?story_fbid=672795092031124&amp;id=100079019170981&amp;rdid=gh0yGQMpPvd2Gl2j\">Lettera aperta alla prof.ssa Loredana Perla<\/a>, Cinzia Mion, 1 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"264\" height=\"84\" src=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scuola7_1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2087\" style=\"aspect-ratio:3.142857142857143;width:181px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>Scuola7.it<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.scuola7.it\/2025\/428\/la-storia-disegnata-dalle-indicazioni-2025\/\">La storia disegnata dalle Indicazioni 2025 &#8211; Narrazioni e scorciatoie semplificate<\/a>, Luciano Rondanini, 4 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"550\" height=\"167\" src=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/CVE_Coordinamento-Valutazione-Educativa_logo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2085\" style=\"aspect-ratio:3.2934131736526946;width:227px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/CVE_Coordinamento-Valutazione-Educativa_logo.jpg 550w, https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/CVE_Coordinamento-Valutazione-Educativa_logo-300x91.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>CVE Coordinamento per la Valutazione Educativa<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.valedu.it\/sulle-indicazioni\/\">Commento alle Nuove Indicazioni<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\">SIS  Societ\u00e0 Italiana delle Storiche &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1vPXzX2xvKDYqd5a3qcTYU-GJxCGIuUwz\/view?usp=sharing\">Comunicato<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Storia, cosa cambia nelle Indicazioni Nazionali 2025\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uBikm317adw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#646464\"><strong>Tuttoscuola e Fondazione Agnelli<\/strong>, 14 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Antonio Brusa<\/strong> e <strong>Rodolfo Marchisio <\/strong>commentano l&#8217;intervento del Consiglio di Stato<br>sulle Nuove Indicazioni 2025. <a href=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/1\/#inbox\/FMfcgzQcpnVJcHfPXHRBQxmXtfNzjTdM?projector=1\">Guarda il video<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Le Indicazioni Nazionali 2025 per infanzia e primo ciclo non passano l\u2019esame del Consiglio di Stato che, con un documento diramato il 18 settembre, valuta la conformit\u00e0 del nuovo schema normativo a diverse disposizioni legislative <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.retegeostorie.eu\/siteon\/?p=2064\" title=\"NUOVE INDICAZIONI 2025 &#8211; 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