Giovedì 5 settembre 2024, 8.30 – 18.00 – Seminario con relazioni online e laboratori in presenza
La presenza degli stranieri (in Italia, ma non solo) è ormai un dato strutturale che ha modificato profondamente l’assetto demografico, politico, economico e culturale delle società contemporanee, ponendo nuove domande e imponendo nuove sfide per il futuro.
I processi di globalizzazione e di interdipendenza, inoltre, hanno accelerato la formazione di società multiculturali.
Anche la scuola è stata coinvolta in queste trasformazioni. Secondo i dati ministeriali, nel 2021-22 le /gli studenti con cittadinanza non italiana erano 872 mila, il 10,6% della popolazione studentesca, con un incremento di quasi 7 mila unità rispetto l’anno precedente, in prevalenza nella scuola primaria.
Come deve essere una scuola interculturale non solo nella sua popolazione ma anche nella sua impostazione educativa? Come devono essere ripensati i saperi e le pratiche didattiche per una scuola realmente di tutte e di tutti? In particolare, quale educazione temporale e spaziale, quale storia e quale geografia per l’educazione interculturale?
Attorno a questi interrogativi prende le mosse il seminario per condividere risposte, indicazioni, prospettive didattiche. E forse anche nuove domande.
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Si accetteranno fino a 200 iscrizioni.