Un numero dedicato al vero al falso al finto nella storia per molte ragioni.
Perché vero, falso e finto nella ricerca storica non sono termini scontati; perché il rapporto
tra storia e verità è problematico e peculiare; perché falso non è il contrario di vero ma
semmai di autentico o genuino; perché il vero della ricerca storica non è mai definitivo
e tuttavia non è mai arbitrario perché risponde alle regole di un mestiere; perché – come
scrive Carlo Ginzburg (cui siamo debitori del titolo di questo numero e della riflessione su
questi temi) «qualunque documento, indipendentemente dal suo carattere più o meno diretto,
ha sempre un rapporto altamente problematico con la realtà. Ma la realtà (“la cosa in sé”) esiste»
e questa “cosa in sé” è la verità cui il mestiere degli storici e delle storiche tende.