Questo è il mese della memoria e il 27 gennaio è il giorno dedicato a rievocare quell’orribile e terribile fenomeno che abbiamo chiamato Olocausto e Shoah: l’organizzazione della deportazione degli ebrei – viventi nei paesi europei – in tanti campi di concentramento e la loro eliminazione nei campi di sterminio come quello di Auschwitz. Ma la Shoah è solo il punto terminale (orrendo) della discriminazione e delle persecuzioni che gli ebrei hanno subito nel corso del ‘900 in quanto ebrei, per odio antisemita. L’odio e il disprezzo erano generati da processi storici secolari, ma le comunità ebraiche erano perfettamente integrate nelle società dei paesi occidentali dopo che nel corso dell’800 si erano emancipate dalla ghettizzazione.