L’infanzia chiama

L’infanzia è una malattia tenera, ma anche una vocazione, perché l’infanzia chiama. Non tutti, alcuni. Ed è un giuramento fatto da bambini, di non perderla mai. Di non dimenticare il mistero, la magia, gli animali, gli alberi, la meraviglia, la pietà per gli adulti, l’avventura, la crudeltà, la solitudine assoluta, il dare del tu a quel che non si conosce e che ci sembra grandissimo.

Non importa se la nostra infanzia è stata felice o maledetta: da adulti sentiamo tutti la nostalgia per un pensiero e un’esperienza di interezza che nel tempo si è perduta, per necessità, per convenzione, per paura. È possibile tornare bambini? Sì, anzi: è necessario.

Chandra Candiani, Il mondo come meditazione (ascolta il podcast)
(grazie ad Annarosa Cavallari per la segnalazione)

Con l’augurio di una buona estate,
per imparare ad ascoltare il mondo in modi un po’ meno assonnati.

Arrivederci a settembre. La redazione del Sito della Rete