Insegnare la Shoah a scuola – MAI INDIFFERENTI: 27 gennaio 1945-27 gennaio 2025. Ne discutiamo con Anna Foa e David Bidussa
Sono passati 80 anni dal giorno in cui nel 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento e di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, e 25 anni dall’istituzione del Giorno della Memoria.
Come insegnare l’unicità della Shoah in un contesto nel quale la lontananza delle nuove generazioni da quell’evento è sempre maggiore e lo svuotamento di senso un rischio sempre più concreto?
Inoltre, quest’anno le storie in corso in Medio Oriente accrescono le difficoltà della commemorazione, pongono drammatici interrogativi, obbligando a ripensare le stesse categorie con cui abbiamo interpretato la Shoah e a chiederci a che serve la memoria dei crimini del passato di fronte a quelli di oggi.
Riteniamo urgente interrogarci come docenti su questi temi che riguardano la nostra responsabilità nella formazione delle nuove generazioni, in un tempo in cui la necessità di comprendere il tempo presente e di usare la prospettiva storica come strumento per la riflessione critica sul mondo è sempre più urgente e contestualmente è ancora di più compromessa dalle false notizie, dai linguaggi dei social e dal rumore dei media.
Ne discutiamo con Anna Foa (Università di Roma La Sapienza) e David Bidussa (Fondazione Feltrinelli)
L’incontro è introdotto da Ivo Mattozzi (Presidente Associazione Clio’92) ed Ernesto Perillo (Associazione Clio’92)
L’incontro si svolgerà il 15 gennaio, ore 16:30 – 18:30